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In attesa della conferma del prossimo Cannes Yachting Festival 2020 l’imprenditore italiano Giampaolo Lo Conte ci parla dell’importanza del digitale nella strategia globale delle esposizioni degli yacht di lusso

Al momento in cui scriviamo, l’annuale edizione del Cannes Yachting Festival in programma da martedì 8 a domenica 13 settembre 2020 è confermata ma, viste le attuali difficoltà da parte degli organizzatori di eventi e fiere dovute all’emergenza covid, potrebbero esserci cambiamenti di programma. Sul sito internet della fiera (accessibile all’indirizzo: https://www.cannesyachtingfestival.com/it-it.html) troverete le informazioni complete a ridosso di questo importante appuntamento del settore nautico; cliccando qui, invece, potete restare aggiornati sulle ultime notizie inerenti le eventuali decisioni di sospensione e rinvio del festival; qui, infine, trovate la carta del visitatore pubblicata sul sito internet ufficiale del festival. 

Sarebbe un peccato se la 43esima edizione del Cannes Yachting Festival non vedesse la luce perché, come già annunciato, i più prestigiosi nomi della nautica internazionale parteciperebbero al Festival presentando circa 400 imbarcazioni, della lunghezza variabile (dai 3 ai 43 metri), oltre che numerose anteprime mondiali. I due porti della città di Cannes, Vieux Port e Port Canto, ospiterebbero rispettivamente le barche a motore e le barche a vela, ed avrebbero come comune denominatore la Luxury Gallery, sezione del festival destinata al lusso e al lifestyle di quelle che sono ormai considerate suite o ville su acqua (a seconda delle dimensioni). Lo scorso 27 luglio il ministro degli affari esteri francese Franck Riester aveva presentato un Piano Generale di Sicurezza Sanitaria (PGSS) ottenendo, così, la certificazione “Safe & Clean” e la successiva autorizzazione alla riapertura del festival da parte del governo francese; come ben sappiamo, però, l’emergenza covid mette i governi nelle condizioni di dover rivedere i propri programmi e, sempre nel rispetto della sicurezza sanitaria di espositori, visitatori e dipendenti, la licenza potrebbe essere revocata. Reed Exhibition, la società che organizza il Cannes Yachting Festival, avrà a stretto giro esito sulla conferma o meno della manifestazione. 

Nell’attesa, abbiamo contattato Giampaolo Lo Conte, imprenditore italiano che da alcune stagioni compra per suoi clienti americani imbarcazioni dalla Palumbo Super Yacht, Isa Yacht e Columbus Yacht. Lo scorso anno a Cannes e al Miami International Boats Show Giampaolo Lo Conte aveva presentato una nuova imbarcazione della linea EXTRA comprata dalla Palumbo Superyachts, che si aggiungeva alla gamma composta dai modelli 76, 86, Fast, 120 Alloy e 130 Alloy. 

Chiediamo a Giampaolo Lo Conte se per l’edizione 2020 del Cannes Yachting Festival si era già preparato e se ci fossero anticipazioni da poterci condividere: “Si, io e i miei investitori avremmo partecipato al Cannes Yachting Festival ma non possiamo darvi informazioni in anteprima sulle nostre esposizioni, anche perché, avrete capito, il festival è ancora tutto da confermare”. Mesi fa avevi commentato lo studio pubblicato da Marketing Sights Reports inerente la previsione di crescita del +8% annuo del mercato degli yacht di lusso, parlando di un mercato che “scoppia di salute”. 

Ora, visto quel che è successo è normale che queste previsioni siano “saltate”, ma, metti caso tra un anno tutto tornasse alla normalità, come vedi la ripresa del settore? “Quando l’emergenza covid sarà passata, i mercati di lusso saranno quelli che recupereranno più velocemente le proprie quote di mercato. Tra questi, quindi, ci sarà il mercato del luxury yachting. Il suo potenziale è enorme, anche grazie al buon feeling con i consumatori più esigenti”. 

Qual è la strategia chiave del settore globale? “L’esposizione è la strategia migliore per il mercato globale degli yacht di lusso, come lo è già per quello delle automobili di lusso. Al momento le aziende si stanno digitalizzando, basti vedere cosa sta succedendo alla Milano Yachting Week, in programma tra circa un mese: questa manifestazione sarà del tutto online e permetterà di dialogare direttamente con gli espositori e navigare a 360° all’interno delle barche attraverso dei tour virtuali. Gli accessori, gli abbigliamenti e i servizi saranno acquistabili online attraverso il sito dell’esposizione. In questo siamo stati più bravi dei francesi: rinviare il Cannes Yachting Festival al 2021 significa far venir meno tutte le opportunità commerciali derivate dal festival, mentre, a modo suo, pur se con efficienza ridotta, la Milano Yachting Week offrirà la propria area di interazione tra espositori, partner e consumatori”. 

Hai avuto esperienze con manifestazioni digitali di questo tipo? “Assolutamente si, siamo già abituati ad illustrare ogni prodotto con video, foto, render, testi, cataloghi dei fornitori. Anche per altre attività nelle quali lavoro come investitore, metto a disposizione una suite di file digitali con la mia redazione e faccio il possibile affinché i miei interlocutori siano facilitati nel prendere visione di tutto ciò di cui hanno bisogno per fare affari con me. E’ così da mesi, del resto, durante il lockdown di marzo – aprile, mi sono dato da fare ed ho sviluppato i miei programmi di lavoro attraverso gli strumenti offerti dallo smart working. Sotto questo punto di vista sono nato pronto”. Chissà allora se vedremo Giampaolo Lo Conte al Cannes Yachting Festival oppure lo ritroveremo in un aula virtuale della Milano Yachting Week. E’ questione di giorni, verremo presto a conoscenza dei programmi ufficiali da parte del Cannes Yachting Festival.

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